Zaida Saiace

Comincia a suonare il piano a sei anni e, poco tempo dopo, fa le sue prime presentazioni in pubblico.

Realizza i suoi studi formali in Argentina. Si diploma come professoressa superiore di piano nel Conservatorio Juan José Castro de La Lucila. Nello stesso tempo, studia armonia e contrappunto con Sergio Hualpa e analisi musicale con Francisco Kröpfl.

Ma Fedora Aberastury, creatrice del Sistema Cosciente per la Tecnica del Movimento -una disciplina que ripropone la relazione fra il pensiero e l'azione, partendo dello sviluppo della coscienza dei centri di energia - è la presenza decisiva nella sua formazione.

Ottiene diverse borse di studio di perfezionamento in Argentina della Fondazione Leonor Hirsch de von Buch per studiare con Alfonso Montecino, della Bloomington School of Music dell'Universitá di Indiana(l985/l986) e dei Festivales Musicales de la Argentina con Rosalyn Tureck (Istituto Goethe, Buenos Aires), e della Fundación Antorchas per il corso di musica da camera con Menahem Pressler(l989/l990, Camping Musicale di Bariloche.

All´estero, nel l987 continua i suoi studi con Montecino nella Bloomington School. E, nel l988, ottiene la borsa di studio della Fundación Vitae del Brasile per un Seminario sull´opera di Bach, sempre con Rosalyn Tureck.

Dal l980, le sue presentazioni in concerti come solista e di musica da camera, in festivali ed incisioni - ciclo Los Intérpretes di Radio Rivadavia - comprendono un repertorio nel quale si distinguono autori come Chopin, Bach, Beethoven, Faurè, Schubert, Schumann, Ravel e Brahms, nel quale interpreta i Valzer d ´amore Op.52, facendo parte della Camerata Vocale nell Auditorium di Virrey Loreto, nel Teatro Colón ed in altre sale, con la direzione di Guillermo Opitz, insieme a Victor Torres, Bernarda Fink, Virginia Correa Dupuy fra altri noti cantanti dello scenario musicale.

Nel l985 partecipa all´omaggio che organizza la Agrupación Nueva Música nel 50º anniversario della morte di Alban Berg nel Museo Nazionale di Belle Arti.

Nel l990, come pianista ed interprete del Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg partecipa all'inaugurazione del Centro de Experimentación del Teatro Colón con la direzione di Gerardo Gandini e la regia di Pina Benedetto e Horacio Pigozzi.

Nel l99l, anche per il CEOB, come pianista e clavicembalista dell´opera Il Miracolo Segreto, di Martín Matalon, partecipa alla prima che con la direzione del suo autore, si realizza nell´Instituto Goethe di Buenos Aires.

Nel l993, dà inizio alle sue presentazioni in Germania, Francia e Spagna, dove continua a sviluppare la sua attivitá professionistica. Allo stesso tempo, si dedica attivamente ad organizzare cicli di concerti nel Centro Cultural Recoleta, che comprendono Mediodía per l ´Úniversità di Buenos Aires, nelle sue sedi di Scienze Esatte, Architettura ed Odontologia.

A partire dalla sua traiettoria come interprete di musica classica e contemporanea, Saiace inizia un viraggio differente nel suo repertorio e lo rende singolare con la presenza di compositori argentini, brasiliani e francesi del secolo XX, oltrepassando i limiti fra musica classica e popolare. Il suo Diario di Pianista (Melopea Records l992) è una antologia per piano solo che rende evidente tutto ciò.

Con questo Diario, precisamente, partecipa al primo Festivale Musicale di Bariloche nell Hotel Llao-Llao nel l993.

Uno spettacolo che intitoló "Da Corea a Mozart" con tanghi brasiliani di Nazaret, milonghe di Piazzolla, Children's Songs di Chick Corea ed il concerto Nº 288 di Mozart, si realizzò nel l994 in diverse sale di Buenos Aires. In quello stesso anno, nel Centro Cultural Recoleta, fu direttrice musicale e interprete di Noche Corta, uno spettacolo di danza contemporanea e canto, originale di Ricky Pashkus.

Durante questo periodo, facendo parte della sua ricerca espressiva, suona con musicisti che provengono dal jazz, il tango ed il folklore: Horacio López, Enrique Sinesi, Luis Borda, Marcelo Moguilevsky, Alejandro Santos, Jorge Cumbo.

Musica di Buenos Aires ed altre Terre fu la presentazioone che realizzò nel l995 nel Teatro Municipal General San Martín con il chitarrista Luis Borda. Per il CEOB (Teatro Colón de Buenos Aires) fu la pianista del Diario de un Desaparecido di Léos Janácek, che riscosse un notevole successo con la regia di Emilio Schejtman nel Museo de Arte Moderno. Questo spettacolo fu ripetuto nel l997 nel Teatro Colón (CETC) con gli stessi partecipanti e pianista, con costumi creati da Renata Schussheim e con la direzione di Oscar Aráiz.

Nel l996 e l997 la sua attivitá si svolge sopratutto in Francia e Germania nella Cité Internationale des Arts di Parigi con l´auspicio del Mozarteum Argentino; si dedica alla composizione ed a realizzare molteplici presentazioni del suo Diario de Pianista (nell´Universitá di Saint Denis, nel ciclo Midi e Demi a la Salle de la Légion d´Honneur de la Mairie de Saint Denis, a la Cité International des Arts coll´ auspicio dell´Ambasciata Argentina, ecc). Si presenta in Germania, come solista e in duo con il chitarrista Luis Borda nelle città di Köln, Koblenz, Herdecke, Erfurt, München e nella Passionskirche di Berlino.

Pure in Germania, insieme al chitarrista e compositore argentino Luis Borda, l´olandese Thijs van Leer in flauto e i cileno Mario Argandoña in percussione, incide il suo primo CC Nouveau Tango que riunisce nuove versioni di classici como Salgán, Laurenz e Piazzolla, con composizioni di Borda e proprie. Nouveu Tango è stato presentato della marca tedesca Hammermusik.

Nel l998, presenta in Argentina con il Ciclo di Musica Contemporanea del Teatro Municipal San Martín, in prima audizione, Three Monotypes for Piano Solo di Martín Matalon - opera che l´autore le dedicò, e Blunt Music del canadese Peter Hatch per due piani, marimba e vibrafono insieme a Haydée Schvartz, Angel Frette e Luis Favero.

Nel marzo del l998, si presenta nel Jazz Club Tonne di Dresda con una nuova versione di Diario de Pianista, Round Tango, che riscosse un´eccellente critica nella stampa locale. Nella stessa città, il Societätstheater le incarica la creazione della musica originale per la nuova opera teatrale Nostalgias, Tango für Vier, del drammaturgo Jörg Wolf che si inaugurò nel l999 nell´ ambito della Settimana Internazionale della Danza di Dresda.

Nel 2000, con Edgardo Cardozo in chitarra, Fernando Galimany in contrabasso e Sebastián Petrosini in percussione, presenta el materiale del suo ultimo CD Amores de Argentina, Diario de Pianista, inciso a Parigi, che include temi di Piazzolla, Salgán, Guastavino, Gismonti, Nazareth, Satie, Villalobos e composizioni proprie in una serie di concerti - Centro Cultural Recoleta, Sala AB del Centro Cultural San Martín, ecc.

Dal l980 e durante tutti questi anni si dedica all´insegnamento privato del piano e alla trasmissione del Sistekma Cosciente per la tecnica del movimiento a musicisti ed artisti provenienti da diverse discipline. Fra il l987 el l990 lavora insieme ad Alcira Merayo e Raquel Zone nella compilazione di scritti di Fedora Aberastury che culmina con la pubblicazione, da parte della Casa Editrice Catálogos, del libro Scritti. Sistema Cosciente per la tecnica del movimento.